Uno dei territori più affascinanti della Sardegna costretto a separarsi dal proprio Comune di appartenenza a causa del prolungato e inaccettabile disinteresse da parte delle amministrazioni comunali di Alghero che si sono succedute negli anni.

CS Comitato Rinascita della Bonifica per l'istituzione di un nuovo Comune



La Bonifica di Alghero unita per l'istituzione di un nuovo Comune


IN POCHE SETTIMANE RACCOLTE DAL
COMITATO RINASCITA DELLA BONIFICA OLTRE 800 FIRME
PER LA NASCITA DEL NUOVO COMUNE DI PORTO CONTE



Dopo 60 anni di promesse disattese e colpevole disinteresse da parte delle amministrazioni che si sono succedute nel tempo, la popolazione residente nella Bonifica di Alghero, esasperata, ha deciso di smettere di subire e ha iniziato l'iter per l'istituzione di un nuovo Comune.

A promuovere questa eclatante iniziativa il Comitato Rinascita della Bonifica, di recente costituzione, composto da un gruppo di giovani residenti della zona capitanati dall'agguerrita Tonina Desogos, già Presidente del Comitato Borgata Maristella, da anni impegnata nella valorizzazione e nella difesa del territorio, uno dei più affascinanti di tutta la Sardegna. “E' necessaria una svolta, la
misura è colma.” - dichiara Tonina Desogos - “Il nostro territorio è stato a più riprese svilito nelle sue splendide peculiarità, depotenziato e abbandonato a se stesso dal Comune di Alghero. Basti pensare, ad esempio, all'impossibilità di edificare una casa per i propri figli, allo stato disastroso delle vie di comunicazione e dei servizi al cittadino, alla fogna di Alghero nelle condotte dell'acqua che irrigano i nostri campi. Ora basta.”

I soci del Comitato Rinascita della Bonifica hanno quindi voluto farsi portavoce del malcontento di tutti i residenti delle borgate interessate (Guardia Grande, Santa Maria la Palma, Villa Assunta, Maristella, Sa Segada, Arenosu), ipotizzando l'istituzione di un nuovo Comune che ricomprenda tutta la Bonifica di Alghero, denominato provvisoriamente “Comune di Porto Conte”, in onore della splendida insenatura naturale che caratterizza questo tratto della Riviera del Corallo.

Per fare ciò occorre seguire l'iter procedurale scandito dalla Legge Regionale 30 ottobre 1986 n.58 (lo stesso che nel 1996 ha consentito al Comune di Padru di separarsi da Buddusò), che come primo passo prevede, per un territorio come quello della Bonifica di Alghero, la raccolta di 500 firme di residenti.

In poche settimane sono state raccolte oltre 800 firme di consenso all'iniziativa e si sarebbe potuti andare ben oltre, come sottolineano soddisfatti i promotori del progetto: “Ci siamo fermati quando abbiamo appurato che l'adesione era plebiscitaria da parte dei residenti. Questa risposta entusiastica da parte della popolazione ha rafforzato la nostra già ferma convinzione che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta.” Parallelamente alla raccolta firme, un gruppo composto da avvocati, ingegneri e tecnici sta lavorando alla definizione dei confini del nuovo Comune e alla stesura della relazione richiesta dagli uffici della Regione Sardegna per avviare l'iter preposto.

Dichiara ancora la Presidente Desogos: “La Bonifica può e deve rinascere, abbiamo molto entusiasmo e un territorio con potenzialità enormi. Sappiamo che incontreremo delle difficoltà ma la legge, la ragione e i numeri sono dalla nostra parte. Per questo chiediamo all'Amministrazione di Alghero
di fare un passo indietro e di agevolare la transizione in atto.”

Il sostegno del Comune di Alghero non è comunque vincolante e i soci del Comitato ne sono consapevoli: per legge i residenti del territorio che chiede la separazione possono infatti intraprendere l'iter per l'istituzione di un nuovo Comune anche senza il consenso del Comune di appartenenza.
Maggiori dettagli sono disponibili online sul sito www.comunediportoconte.com. Su Facebook è inoltre attiva la pagina "Tutti insieme per il Comune di Porto Conte".