Uno dei territori più affascinanti della Sardegna costretto a separarsi dal proprio Comune di appartenenza a causa del prolungato e inaccettabile disinteresse da parte delle amministrazioni comunali di Alghero che si sono succedute negli anni.

Comunicato 10/10/2013

Il Comitato Rinascita della Bonifica, attivo per l'istituzione del nuovo Comune di Porto Conte, ha realizzato un video-denuncia per sensibilizzare la popolazione e i politici verso una delle problematiche che affliggono tutta quella parte del territorio oggi interessato alla separazione da Alghero. 



Claudio Chessa, rappresentate del Comitato per Sa Segada, commenta: "Forse non tutti sanno che in Bonifica ci sono situazioni da Medioevo, pur noi pagando le tasse come se abitassimo in pieno centro storico ad Alghero. Tasse che non si traducono in servizi. Una delle vergogne più plateali, umilianti e scandalose è l'assenza nel 2013 sulle nostre strade dei nomi delle vie e dei numeri civici. Pare una cosa da poco ma rappresenta un disagio gravissimo per i residenti sotto molti punti di vista. La gente muore per questo. La corrispondenza non arriva o arriva con grave ritardo. Se si vuole invitare una persona a casa che non conosce la strada, è necessario incontrarsi all'aeroporto per non farla perdere". 

E prosegue: "Già da decenni Sassari, che dista oltre 30 km da Villa Assunta, ha provveduto alla toponomastica della sua borgata. I politici di Alghero promettono la toponomastica in Bonifica a ogni tornata elettorale ma il risultato è sempre lo stesso: solo chiacchiere al vento". 

Domani, 12 ottobre, la raccolta firme per il nuovo Comune di Porto Conte prosegue a Sa Segada, dalle 16,30 alle 21 presso il salone sociale. Possono firmare tutti i residenti in Bonifica, maggiorenni, muniti di documento di riconoscimento.