Uno dei territori più affascinanti della Sardegna costretto a separarsi dal proprio Comune di appartenenza a causa del prolungato e inaccettabile disinteresse da parte delle amministrazioni comunali di Alghero che si sono succedute negli anni.

Il grande errore

C'è un grande errore di fondo che , consapevolmente o no, si perpetua nelle menti degli amministratori locali algheresi. L'errore consta nel pensare che l'agro sia popolato da cittadini che vivono esclusivamente di agricoltura e che pertanto debba essere destinato al solo utilizzo agricolo dei fondi. Basterebbe invece un breve tour nelle borgate della Bonifica per verificare lo stato di abbandono e i migliaia gli ettari di terreno incolti. Dati alla mano, nelle borgate meno del 5% degli abitanti vive solo di agricoltura. Chi non è socio della Cantina di Santa Maria la Palma o non possiede un uliveto di grandi dimensioni, difficilmente trova la forza per coltivare la terra per trarvi sostentamento.  

Appurato questo, solo un cieco non si renderebbe conto delle enormi potenzialità anche turistiche di un territorio come quello in oggetto. Le potenzialità sono talmente palesi che è oramai  prassi comune pensare che, semplicemente, non vi sia la volontà politica centrale di far crescere la Bonifica anche sotto il profilo turistico. Probabilmente nessun grosso interesse personale da parte della casta di Alghero? 

Siamo stanchi di vedere i nostri figli abbandonare questo splendido territorio e noi stessi di non goderne a pieno, costretti a vendere la terra perchè nulla ci è concesso. L'integrazione tra agricoltura e turismo è una forma di economia vincente ovunque ma, a noi, non è concessa. Dovremmo essere tra i più fortunati della Sardegna e d'Europa invece la maggior parte dei residenti vive in ristrettezze economiche e senza prospettive future.

Come però pretendere una progettualità a medio - lungo termine da chi non riesce nemmeno a stilare per tempo un calendario eventi estivo? O la pulizia per tempo delle spiagge? Da chi tutti gli anni ci fa fare figure vergognose a livello internazionale per la mancata raccolta dei rifiuti?