Uno dei territori più affascinanti della Sardegna costretto a separarsi dal proprio Comune di appartenenza a causa del prolungato e inaccettabile disinteresse da parte delle amministrazioni comunali di Alghero che si sono succedute negli anni.

Le richieste inascoltate

Alcune delle esigenze del territorio e delle richieste inascoltate da parte delle varie Amministrazioni Comunali che hanno governato sino ad ora:


  • Progettualità: manca un'idea concreta e condivisa per lo sviluppo del territorio. Ad oggi non vi è alcuna direzione, nessun progetto utile alla collettività, nessuna proposta giunta dal basso che sia stata presa in considerazione dalle amministrazioni che si sono susseguite ad Alghero. Siamo abbandonati a noi stessi, bloccati a 60 anni fa ed impotenti di decidere sul nostro futuro seppur residenti in uno dei territori più affascinanti d'Europa.
  • Toponomastica: assegnazione vie e numeri civici. Attesa da decenni.
  • Telecomunicazioni: posizionare ripetitori per cellulari (lontano dall'abitato e in modo concordato con la popolazione) che possano servire a dovere le zone scoperte.
  • Viabilità: migliorare la segnaletica stradale.
  • Viabilità: migliorare i collegamenti pubblici con la città di Alghero.
  • Sicurezza: prevedere ai lati delle strade o sulla linea di confine del Parco  protezioni adatte per evitare incidenti con gli animali selvatici.
  • Sicurezza: riparazione buche e strade dissestate in tempi rapidi, ripulire i canali a bordo strade.
  • Sicurezza: sostituire le tubature dell'acqua potabile ad oggi in eternit
  • Servizi: più servizi decentrati per i cittadini.
  • Servizi: pulizia delle spiagge e delle strade almeno prima dell'inizio della stagione turistica.