Uno dei territori più affascinanti della Sardegna costretto a separarsi dal proprio Comune di appartenenza a causa del prolungato e inaccettabile disinteresse da parte delle amministrazioni comunali di Alghero che si sono succedute negli anni.

Perchè il nuovo Comune di Porto Conte


Mentre i politicanti algheresi si azzuffano per la spartizione delle cubature nel PUC, i nostri figli devono trasferirsi altrove poiché non si permette la costruzione di residenze nell'agro nemmeno a chi vi risiede da decenni e posside diversi ettari di terreno. Questa è la goccia che fa traboccare il vaso, peraltro già colmo vista la trascuratezza che l'amministrazione riserva da tempo alle sue borgate periferiche.

Santa Maria la Palma, Guardia Grande, Maristella, Arenosu, Villa Assunta(SS) e le zone attigue che ne dovessero fare richiesta, possono divenire nuovo Comune in base alla Legge Regionale 30 ottobre 1986, n. 58

Sarà un Comune Parco, un paradiso vicino alle esigenze dei cittadini che vi risiedono. 

I confini del nuovo Comune comprenderanno, sulla costa, la Spiaggia di Porto Ferro, il Lago Baratz, Porticciolo, Capo Caccia e le grotte di Nettuno, Pineta Mugoni, Lazzaretto e Bombarde. I limiti interni sono in via di definizione.

Questo territorio è un luogo potenzialmente idilliaco: rendiamolo davvero tale attraverso uno sviluppo ecosostenibile che crei opportunità di lavoro e porti benessere per la maggior parte dei residenti possibile. Diciamo no ad un PUC che ora pone nelle mani di pochissimi proprietari terrieri centinaia di nuovi posti letto nell'agro e relega all'ultimo posto opportunità e diritto ad una vita migliore per i cittadini residenti.