Uno dei territori più affascinanti della Sardegna costretto a separarsi dal proprio Comune di appartenenza a causa del prolungato e inaccettabile disinteresse da parte delle amministrazioni comunali di Alghero che si sono succedute negli anni.

Porto Conte richiede lo stato di calamità naturale per la fauna selvatica

Il Comitato Rinascita della Bonifica ha richiesto alla direzione generale della Protezione Civile a Cagliari la possibilità per il Sindaco di Alghero di decretare lo stato di calamità naturale per i territori di Porto Conte. 

"L'assenza di un piano di abbattimento adeguato ha permesso un proliferare di cinghiali, daini e cornacchie tale da non permettere più ai nostri agricoltori la coltivazione delle terre. Anche la popolazione è in pericolo: gli incidenti sono all'ordine del giorno, auspichiamo che non sia stia attendendo l'ennesimo morto per intervenire. E' necessario immediatamente porre rimedio alla questione, coinvolgendo i cacciatori in una campagna che abbia l'obiettivo di far tornare le popolazioni di animali selvatici all'interno di limiti sostenibili. Oggi gli animali, in sovrannumero, sconfinano nei terreni coltivati e nelle borgate alla ricerca di cibo, mandando in fumo le coltivazioni. Le richieste di risarcimento richiedono tempo e denaro e non coprono assolutamente i danni inferti. Non c'è più tempo per i tavoli di discussione, bisogna agire. 

Chiediamo al Sindaco Bruno di fare tutto il possibile tramite ordinanza o delibera affinché il problema possa essere immediatamente risolto, anche con la collaborazione della Protezione Civile che si è dimostrata sensibile alla questione".