Uno dei territori più affascinanti della Sardegna costretto a separarsi dal proprio Comune di appartenenza a causa del prolungato e inaccettabile disinteresse da parte delle amministrazioni comunali di Alghero che si sono succedute negli anni.

Via libera dalla Regione per i nuovi confini

L’assessore regionale agli enti locali Cristiano Erriu ha firmato poche ore fa il decreto assessoriale che determina la riunione della Commissione Paritetica che definirà i confini del nuovo Comune di Porto Conte.
Questo è un passo importante che sancisce innanzitutto la validità della legge regionale in vigore sull’istituzione di nuovi Comuni in Sardegna. Ora auspichiamo che i tre rappresentanti designati dall’amministrazione comunale giungano preparati dalle rispettive parti politiche per arrivare rapidamente a risultati concreti.
A breve tutti i consiglieri comunali di Alghero riceveranno una missiva che li sollecita a essere responsabili così come fece Sassari con Stintino nel 1988. Ricordiamo che nel  1988 Stintino chiese alla Regione di diventare Comune autonomo rispetto a Sassari, del quale faceva parte. Sassari decise di non partecipare all’eventuale referendum
, lasciando agli abitanti di Stintino la decisione se rimanere o meno con la città. A stragrande maggioranza Stintino divenne Comune autonomo e oggi è quella perla di Sardegna che ci invidia tutta l’Europa. Sicuramente non fu facile per Sassari rinunciare a Stintino ma, con un’amministrazione più vicina e attenta ai problemi del territorio, la località è letteralmente rinata divenendo un attrattore di lavoro e sviluppo per tutta la zona circostante.
Porto Conte ha potenzialità nettamente maggiori rispetto a Stintino sotto il profilo naturalistico, agroalimentare e quant’altro. E’ un tesoro per il quale è terminato il tempo delle attese, per essere scoperto.