Uno dei territori più affascinanti della Sardegna costretto a separarsi dal proprio Comune di appartenenza a causa del prolungato e inaccettabile disinteresse da parte delle amministrazioni comunali di Alghero che si sono succedute negli anni.

Commenti



Pubblichiamo di seguito i commenti che riceviamo via mail 
all'indirizzo rinascitabonifica@gmail.com da parte dei nostri lettori.




Pierangela scrive:

Ciao sono Pierangela, sono nata e ho la residenza in Regione Corea. Con i miei genitori, ho letto l'articolo sulla nuova di oggi. Trovo l'iniziativa bellissima oltre che molto intelligente: noi che abbiamo le bellezze naturalistiche, i terreni, i parchi, che ci hanno reso famosi in tutto il mondo, siamo tenuti alla fame da Alghero che ci usa per fare cassa. Cosa resta a noi: strade asfaltate 20-30 anni fa, non esiste una rete fognaria, Internet viene e va, i servizi stanno chiudendo (vedi il distretto Comunale apre solo due ore due volte la settimana), non parliamo di scuole, asili ecc.
I progetti per edificare in agro poi: io personalmente ho dovuto rinunciare dopo essermi pagata il progetto, perché nonostante mio padre abbia 12 ettari (DODICI) di terreno non si può costruire neanche una cuccia per il cane. Basta, noi possiamo essere gli artefici del nostro destino. Sono disponibile sin da subito a rendermi utile in attesa di un vostro riscontro. Un ciao e a presto.

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Federica scrive:

"Il problema della Bonifica è un parassita che ci sta flagellando oramai da molti anni. Vediamo la definizione di parassita: "Organismo che vive parzialmente o totalmente a spese di un altro individuo, detto ospite".

Per noi questo parassita si chiama Comune di Alghero, inteso come cricche, burattinai obsoleti, interessi personali palesi, informazione manovrata, uniti a un'incompetenza stratosferica di gran parte della classe politica nella gestione del territorio e i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ci sfruttano d'estate e ci abbandonano tutto l'anno. Parlo ovviamente di passato e di presente.

Ma ecco accendersi un barlume di speranza perché la definizione di parassita prosegue: "Il ciclo vitale del parassita è più breve di quello dell'ospite e si conclude prima della morte dell'ospite".

E' ora di liberarci da questo parassita prima della nostra morte!

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