Uno dei territori più affascinanti della Sardegna costretto a separarsi dal proprio Comune di appartenenza a causa del prolungato e inaccettabile disinteresse da parte delle amministrazioni comunali di Alghero che si sono succedute negli anni.

Domande e Risposte

Il Comune di Alghero può fare qualcosa per impedire l'indipendenza della Bonifica attraverso l'istituzione del nuovo Comune di Porto Conte?

No, la legge e i risultati dei ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale parlano chiaro. Sono solo i cittadini della Bonifica che possono decidere se separarsi o meno. Alghero può non essere d'accordo ma il suo parere non è vincolante.


Altri possono impedire l'istituzione del nuovo Comune?

Potremmo essere ostacolati ma siamo già pronti a far valere i nostri diritti a colpi di T.A.R. e denunce, se necessario.


Come si comporteranno i politici locali?

Quest'iniziativa parte dal basso, dalla gente. I politici non sono altro che "dipendenti" di chi li ha eletti, poiché i loro stipendi vengono pagati con le nostre tasse. In teoria dovrebbero quindi essere favorevoli visto che i loro datori di lavoro, cioè i cittadini, hanno espresso un parere inequivocabilmente favorevole alla costituzione di un nuovo Comune.
Ciò che accadrà in pratica, lo vedremo. Il Comitato Rinascita della Bonifica  informerà i cittadini-elettori della posizione assunta dai propri politici-dipendenti così da consentire di "licenziarli" al prossimo turno elettorale in caso di comportamenti non rispondenti alla volontà popolare. Stesso discorso per i funzionari pubblici che non faranno il loro lavoro in modo diligente e nel rispetto dei tempi: faremo nomi e cognomi. 


Non è il periodo sbagliato per affrontare una simile iniziativa?

No, la legge è in vigore, qualsiasi persona che affermi l'impossibilità di percorrere questa strada è ignorante sulla realtà delle cose. 


Chi paga per il nuovo Comune?

Ogni Comune riceve periodicamente del denaro attraverso versamenti da parte dello Stato e dei contribuenti residenti. Questo denaro serve per sopperire alle esigenze della collettività. 

Il nuovo Comune di Porto Conte sottrarrà ad Alghero la parte del denaro che Alghero già riceve per la Bonifica e lo utilizzerà a favore del proprio territorio. Ovviamente Alghero, dopo la separazione, non riceverà più alcuna cifra per il territorio della Bonifica che non apparterrà più alla sua circoscrizione comunale.

La Regione Sardegna inoltre, nel caso della separazione di Padru da Buddusò, stanziò i primi 250 mila euro per le spese correnti del nuovo Comune.


Chi sarà nuovo Sindaco?

Il Sindaco sarà eletto attraverso una normale elezione comunale.


Quanto costerà agli abitanti della Bonifica il nuovo Comune di Porto Conte?

Non costerà nulla più di quanto si sta già pagando al Comune di Alghero.  La differenza è che i soldi ricevuti dal nuovo Comune saranno spesi per le esigenze del territorio e non finiranno nelle casse di Alghero per non tornare più. 

Molti di noi sono anche disposti ad auto-tassarsi in caso di necessità e a prestarsi come volontari per ogni esigenza.


Quanti dipendenti avrà il nuovo Comune?

Il meno possibile. Gli abitanti della Bonifica sono pochi, abbiamo bisogno di un Comune molto snello che risolva i problemi della collettività. No agli sprechi.


Dove sarà la sede del nuovo Comune?

Abbiamo in Bonifica molti stabili di Laore in disuso che possono essere adibiti a casa comunale.


Quali saranno le priorità del nuovo Comune?

La casa, il lavoro, lo sviluppo, la sicurezza, la viabilità.


Conviene avere un nuovo Comune?

Certamente si. Al centro ci sarebbe la Bonifica e i suoi problemi. Tutte le pratiche si farebbero a pochi passi da casa. Il Sindaco conoscerebbe tutti e tutto. Saremmo una comunità fantastica, un Comune virtuoso.


Fai altre domande: rinascitabonifica@gmail.com